Trecase, affidati a una ditta di Casalnuovo i lavori nella scuola di via Vesuvio

scuola-via-vesuvio Sarà la ditta Romano Costruzioni Srl di Casalnuovo di Napoli a realizzare i lavori di messa in sicurezza sismica della scuola elementare e materna di via Vesuvio. Si è finalmente concluso l’iter della procedura negoziata avviata dall’amministrazione comunale di Trecase per portare a termine quest’opera fondamentale per il piccolo ma accogliente comune della fascia pedemontana del Vesuvio. La gara è stata aggiudicata con il criterio del prezzo più basso. La ditta ha offerto un ribasso del 36,105 per cento sull’importo a base di gara. I lavori costeranno alla collettività poco meno di 332mila euro, comprensivi di 15mila euro di oneri per la sicurezza che, come è noto, non possono essere oggetto di ribasso. L’annuncio ufficiale della conclusione del percorso è stato fatto dal responsabile del Terzo Settore Lavori Pubblici, geometra Antonio Iovino che, di recente, ha ottenuto dall’esecutivo guidato dal sindaco Raffaele De Luca le mansioni superiori al fine di poter sottoscrivere tutti gli atti in attesa della individuazione di un nuovo dirigente dopo che si è concluso il rapporto di collaborazione con il professionista che ha precedentemente retto l’incarico in questione. Sui lavori per la messa in sicurezza della scuola di via Vesuvio il titolare della fascia tricolore ed i suoi più stretti collaboratori hanno investito molto in termini di immagine, anche in virtù del fatto che l’anno prossimo i cittadini di Trecase saranno chiamati ad eleggere la nuova classe dirigente del paese. La chiusura temporanea della scuola di via Vesuvio ha provocato non pochi problemi di ordine pratico e politico, in quanto l’intera popolazione studentesca è stata, giocoforza, trasferita nelle aule allestite in tutta fretta all’interno della scuola media di via Carlo Cattaneo (che, comunque, fa parte del medesimo istituto comprensivo, affidato alla preside Agata Esposito) e nei locali dell’Oratorio “Monsignor Giuseppe Tortora” messi a disposizione, dietro autorizzazione del Cardinale Crescenzio Sepe, dal parroco rettore del Santuario di Santa Maria delle Grazie e San Gennaro, don Aniello Gargiulo. A farne le spese è stato anche il Centro Operativo Comunale di Protezione civile, precedentemente istituto nel plesso, spostato ad altra sede per alleviare i disagi patiti dai bambini. La vicissitudini legate alla individuazione di soluzioni alternative ai doppi turni e quelle connesse al recupero dei fondi necessari per i lavori hanno notevolmente rallentato i tempi di avvio del cantiere, rendendo, di fatto, altamente improbabile la riapertura della scuola di via Vesuvio all’inizio del prossimo anno scolastico. Di qui le polemiche che hanno investito vecchi e nuovi protagonisti della scena politica che, subito dopo l’estate, si fronteggeranno nuovamente in vista delle urne.

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